- Pietro Piotto di Pescantina (Verona) l'ultimo soldato ancora vivente costretto ai lavori forzati, presente alla cerimonia commemorativa del 2 Aprile 2015

Commemorazione in onore di 75 connazionali, soldati costretti ai lavori forzati, assassinati nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, a Kassel-Wilhelmshöhe

Klaus Jungermann (78) testimone oculare dell'assassinio secondo la pubblicazione del quotidiano di Kassel HNA del 2015-03-31:

Citazione Jungermann: "Erano molto amichevoli, specialmente nei riguardi di noi bambini"

 

- Gestapo-Chef se ne scappò da Kassel

- "Ragazzo, non è per te" I genitori di Klaus lo richiamarono

- i lavoratori forzati "avevano fame"

Rappresentazioni:

Deposizione di una corona di fiori il 2 April 2015 alle ore 16:00 Uhr presso la targa commemorativa situata in via Wilhelm-Schmidt-Straße in una piazzetta chiamata "Platz des Gedenkens" (traduzione personale: "Piazza della Memoria") nei pressi della stazione ferroviaria "Bahnhof Wilhelmshöhe" dove avvenne l'assassinio 

Organizzatori:

- Città di Kassel

- Consiglio comunale del rione "Bad Wilhelmshöhe"

- Comitato d'Intesa Kassel

- Deutsch-Italienische Gesellschaft (Società italotedesca)

Partecipazione di una delegazione italiana di ex detenuti, i loro famigliari e i famigliari degli assassinati

Concerto e pubblica lettura nella Christuskirche il 2. April 2015 alle ore 20

Organizzatori:

- Deutsch-Italienische Gesellschaft Kassel

- Comitato d'Intesa di Kassel

- Gerd Kieven e Martin Becker leggono pubblicamente da documenti e agende personali dell'epoca

"Mai più guerra e fascismo"